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Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della Ss. Trinità di Ghiffa

Uno spettacolare terrazzo panoramico di circa 200 ettari di bosco che si affaccia sul Lago Maggiore è la Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa, istituita con legge regionale nel 1987 per tutelare gli edifici dell’area monumentale e promuovere e valorizzare l’ambiente naturale. All’interno della Riserva, si inserisce il complesso monumentale barocco del Sacro Monte che comprende il Santuario, tre cappelle principali, il porticato della Via Crucis, la cappella del Getsemani e quella dell’Addolorata.

Il Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa sorge alle falde del Monte Cargiago in una magnifica posizione dominante il Lago Maggiore. Un complesso barocco incompiuto che si rifà alla concezione borromeica e ai modelli architettonici dei Sacri Monti di Orta e di Varese. Costituito dalla chiesa del santuario, da tre cappelle e dal porticato della Via Crucis, l'intero complesso è circondato da circa 200 ettari di Riserva Naturale prevalentemente boschiva.

Le tre cappelle del Sacro Monte: la prima (1647), dedicata all'Incoronazione di Maria, è abbellita da un elegante portico e contiene un rilievo in terracotta della Madonna e diverse statue in cotto policromo di Santi e Profeti; la seconda (1659), dedicata a San Giovanni Battista, contiene la scena statuaria del Battesimo di Gesù nel Giordano ed è caratterizzata all'esterno da un bel porticato anulare che la avvolge interamente; la terza (1703), a pianta cruciforme e preceduta da un grazioso portichetto, è dedicata ad Abramo, raffigurato in un gruppo statuario nell'atto di adorazione verso tre angeli rappresentanti la SS. Trinità.

La chiesa a tre campate del Santuario conserva la preesistente immagine della SS. Trinità, dipinto che riproduce per tre volte l'immagine di Cristo. Il piazzale del Santuario è cinto dal portico della Via Crucis che consiste in 14 arcate coperte da volte a crociera che poggiano su colonne di pietra e terminano con una cappella dedicata alla Vergine Addolorata. Le stazioni furono affrescate nel 1824 e oggi presentano formelle in terracotta donate dalle famiglie di Ghiffa nel 1930.

L'area protetta comprende estese zone a bosco che custodiscono un ricco patrimonio di flora e fauna. Diversi e molto belli sono i sentieri tematici che guidano alla visita di questa riserva: è presente un ben attrezzato percorso vita ed è anche possibile ammirare alcune testimonianze di antichi insediamenti e numerosi sono gli spunti per conoscere la passata tradizione religiosa.
L'area della Riserva è costituita quasi esclusivamente dal patrimonio boschivo di proprietà comunale.
 
 

Contatti

Via SS. Trinità, 48
28823 Ghiffa (VB)
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Fax: +39 10169 40 00