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Isola di San Giulio: suggestioni sul lago

Simbolo mistico di tutto il lago, al centro è posto l’antico seminario, sorto nel 1844 e oggi abbazia che accoglie una comunità di monache benedettine. L'isola è dominata dalla Basilica di San Giulio, voluta dal Santo nel IV secolo.

Le bellezze artistiche e naturali che fanno dell'isola di San Giulio un unicum nel suo genere, l'ammirazione e la meraviglia che essa immediatamente suscita in tutti i visitatori non bastano a spiegare quella specie di orgoglio misto a venerazione che gli abitanti del Cusio provano nei suoi riguardi. La leggenda narra che quest'isola, distante non più di 400 metri dalla riva di Orta, un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio: attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l'isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione.

Nel 1842 fu demolito l'antico castello per far posto al nuovo grande seminario (ne esisteva già uno sin dal 1582) e oggi, dell'antica fortificazione, non rimane altro che un tratto delle mura perimetrali.

Il turista viene subito accolto sull'isola da una breve scalinata che conduce alla suggestiva basilica romanica, sicuramente la principale attrattiva del posto. La visita prosegue attraverso una stradina che percorre l'intera isola mediante un circuito anulare: è la "via del silenzio e della meditazione", suggestivo connubio tra spiritualità e architettura. Strada facendo si raggiungono l'ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l'abbazia benedettina Mater Ecclesiae: in questo affascinante convento di clausura femminile le monache trascorrono le loro giornate dedicandosi alla preghiera, allo studio, al restauro di antichi e preziosi paramenti sacri, alla confezione delle ostie e alla preparazione del celebre "pane di San Giulio".
 
 

Contatti

Via Panoramica
28016 Orta San Giulio (NO)
Tel.: +39 0322 905163