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Duomo della città di Como

E' il riassunto di quattro secoli di lavori (1396-1770) e si impone per la sua mole ma soprattutto per l'armonica fusione dei vari stili. Sorto su un'area che si rendeva gradualmente libera con la demolizione di parte del Broletto, del Palazzo Pretorio e della chiesa di S. Maria Maggiore, si sviluppò attorno questa chiesa preromanica (dal 1013 Cattedrale) che più tardi verrà demolita.

Durante il lungo periodo della costruzione emersero due stili dominanti e tra loro ben fusi: il tardo gotico della facciata (prima metà del 400, inizio del 500) e il rinascimentale dei fianchi e delle absidi esterne , che non contrastano con la cupola del grande Juvarra (1744). La superba, marmorea facciata fu progettata dal comasco Fiorino da Bontà. Alcune strutture e gran parte delle statue che la popolano sono opera dei Rodari da Maroggia.

I fianchi, progettati dagli stessi Rodari, ne recano anche le porte laterali di analoga impostazione: la più ornata, sul fianco sinistro, è la cosiddetta "porta della rana". Il grandioso interno è a tre navate divise da 10 pilastri con archi ogivali e volte a crociera, con transetto e abside formanti uno spazio tricoro coronato da tiburio. Fra le opere d'arte accenniamo solo alle più importanti: nove arazzi del tardo 500; alcuni dipinti: di Gaudenzio Ferrari, uno Sposalizio della Vergine (altare di S. Giuseppe, navata sinistra); di Bernardino Luini, l'Adorazione dei Magi (altare di S. Abbondio, navata destra) e subito accanto la Pala Raimondi (altare di S. Girolamo); del Morazzone, lo stendardo di S. Abbondio (sotto l'organo di destra), prezioso lavoro di pittura e ricamo, e l'Incoronazione della Vergine (sulla volta della Sacrestia di destra); fra le sculture in marmo, il settecentesco altare maggiore e le molte dei Rodari, vi eccellono la Deposizione dalla Croce (nella navata sinistra, prima dell'abside), il polittico dell'altare di S. Lucia (navata destra) e i retri delle porte laterali; fra le sculture in legno, quelle del 400, figuranti una Crocifissione (abside Interno della Cupola sinistra) e il polittico dell'altare di S. Abbondio (navata destra) di maestro probabilmente nordico del primo 500, considerato uno dei capolavori del Duomo.
Orari d'apertura:
Lunedì: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Martedì: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Mercoledì: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Giovedì: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Venerdì: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Sabato: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
Domenica: 8.00-12.00 / 15.00-19.00
 
 

Contatti

Piazza Duomo
22100 Como
Tel.: 0039 031 300610